Cosa accade con la Proroga graduatoria Personale ATA 2017/2020?

di: redazione - 24/11/2017
Cosa accade con la Proroga graduatoria Personale ATA 2017/2020?


Cosa accade con la Proroga graduatoria Personale ATA 2017/2020?

Data la difficoltà e complessità della composizione delle nuove graduatorie per il Personale ATA il Ministero dell'Istruzione ha emanato una proroga:

“Le graduatorie di istituto per il triennio scolastico 2014/2017 sono appena scadute e considerati i tempi lunghi della loro ricostruzione per il prossimo trienni 2017/2020, difficilmente le stesse entreranno in vigore entro il termine dell'anno scolastico 2017/2018.”

Una ingestibilità delle scuole sovraccaricate da uno straordinario afflusso di domande (quasi 2.000.000) che
finalmente è stata ammessa anche dal Ministero.



Ma che effetti avrà su tutti i precari e lavoratori della scuola?

La proroga non è di certo arrivata inaspettata, dato l'enorme quantità di domande presentate questo fino settembre, ma se il personale avente titolo non potrà essere convocato prima della fine dell'anno scolastico, come saranno gestiti i contratti per supplenti, alcuni dei quali già necessariamente presenti tra i nostri istituti scolastici?

Inizialmente la risposta del MIUR è stata:

“[...]si ritiene legittimo procedere alla copertura dei posti nell'area ATA (assunti come disponibili fino a fine anno) con il ricorso alla tipologia contrattuale della nomina fino all'avente titolo.

Nello specifico [...] le supplenze sino alla nomina dell'avente titolo [...] sono finalizzate alla sola provvisoria copertura dei posti, al fine di garantire la continuità dell'attività scolastica ed in attesa di procedere alla nomina, sulla base delle graduatorie aggiornate, dell'effettivo beneficiario del posto.”

Quindi l'assunzione come supplente per il personale ATA con questa tipologia di contratto “non deve ingenerare il convincimento che trattasi di affidamento di una supplenza annuale o fino alla fine delle attività didattiche, anziché fino alle effettive esigenze del servizio

Ma a seguito delle proteste e delle contestazioni sindacali, da sempre avverse a questa tipologia contrattuale il mondo del lavoro precario nella scuola porta a casa una piccola vittoria ed è stata confermata la trasformazione dei contratti temporanei da “fino ad avente diritto” in contratti annuali (al 30 giugno e al 31 agosto).

Il tavolo di confronto tra sindacati e MIUR non è ancora giunto a termine, rimaniamo in attesa dell'esito del prossimo incontro mercoledì 29 novembre alle 15.